866 visitatori in 24 ore
 172 visitatori online adesso





destionegiorno
Stampa il tuo libro



giuseppe gianpaolo casarini

Nato a Milano il 25-04-1940
Residente a Binasco (MI)
Pensionato
Dr. in Chimica Industriale
M.Sc. Specialista in Scienza e Tecnica dei Fenomeni di Corrosione ... (continua)


Nell'albo d'oro:
Santo Stefano 2020
Chiuso in casa e solo con mia moglie
perché di uscire è si sa proibito
per decreto imposto dalla pandemia
pur negati trasporti di affetti familiari
la nostalgia e il ricordo portano a quelli
di un tempo perduti a ricordare: soccorre
il sole che...  leggi...

San Carlo: a mio padre!
Oggi è la festa e il giorno
di San Carlo e il ricordo
corre a te quaranta anni
fermo fisso e sorridente
su quel bancone di macelleria
dopo Milano il ritorno a Motta
il tuo paese quell’orto dove
solitario spenta una sigaretta
cura davi ai tuoi...  leggi...

16 Giugno 1995
Da questo giorno da anni riposi dove il sonno
eterno regna poco ho saputo padre mio degli anni
tuoi della fanciullezza e della tarda giovinezza
quel tagliar con i nonni giumchi sulle rive
del Ticino per farne poi da vendere cestini
quel lieto dormir...  leggi...

Oggi una nuova prima domenica d’Aprile
Oggi ancor la prima domenica d’Aprile
e più oggi da anni che nello scorrer dei
giorni a te corre il ricordo cara mamma,
quella telefonata proprio al ritorno mio
dalla messa e queste le parole: la mamma è deceduta.
Lì sola all’ultimo respiro in quel...  leggi...

Due ferri da stiro
Oggi lì due soprammobili sono
due ferri erano da stiro mezzi
di lavoro antichi a carbonella
l’uno il secondo uso a prender
il giusto calor dal vivo fuoco
nel ricordo di loro una figura
cara ecco mia mamma negli anni
di sposa trentenne...  leggi...

18 marzo 2017
Tu aspettavi delle rondini il volo in quel letto
d’ospedale che là non eran ancor tornate
e nell’attesa a fatica...  leggi...

Quella prima domenica d’Aprile
Una casa di riposo un letto bianco
chi mi regalò la vita tanto stanca
ecco un mio bacio l’ultimo un tuo
ultimo debole...  leggi...

A mio padre- via Crespi
Son ritornato dopo circa sessant’anni
in una antica via di Milano di periferia
trovarvi forse con un groppo al cuore
questa la speranza come ancor presente
o dal tempo cambiata forse arrugginita
quella scritta rossa cubitale macelleria,
quella...  leggi...

Il gatto (Rufus)
In falso inverno cominciò una fiaba:
era l’inizio della primavera.
Venne dal pelo maculato eroso,
nuda la carne e una...  leggi...

4 Settembre
Quattro settembre del cinquantanove
e l’Estate stava per morire ma caldo
ancora quel pomeriggio afoso, l’aria
mossa sol dal suon d’una campana:
l’annuncio triste dava della morte
tua, cara sorella mia, stava già freddo
il corpo tuo e fermo silente...  leggi...

Quel quarto giorno di Febbraio
Come sboccian le primule
al volger dell’inverno freddo
tu qual tenero primo fiore
dolce fantolina al tepor primo
della vita nel quarto giorno
di Febbraio sbocciasti a rallegrar
tanta era l’attesa quel vuoto campo
ove del seme umano si...  leggi...

Più forte corre il ricordo oggi
Più forte oggi corre a te il il ricordo mio
d’elianto son tuberoso tre gialli fiori d’oro
nel prato e dall’erbe lì verdi...  leggi...

Bianche roselline
Stava un cespuglio di bianche roselline
davanti alla porta di una casa un ramo
ne trassi un dì che poi posai...  leggi...

Attesa e pianto
L’acerba foglia un lontano tempo
dal materno ramo cadde: piansi,
poi dal tronco della vita il paterno
vetusto ramo dalla folgore colpito
quel dì di dolore amaro piansi,
ora solo rimasto, povera foglia
vecchia dal primigenio secco
ramo dalla...  leggi...

Il perdono di mia Madre
Notte senza Luna qui del Camposanto
serrato il cancello rugginoso aspetto,
il cammino aspetto di anime silenti
che per...  leggi...

Amore crudele
Son volato in cielo
dalla Luna argentei raggi
ma non per te ho poi rubato:
ne ho fatto una sottile rete
a quel vecchio pescatore l’ho gettata
per rendergli più lieve la fatica.
Dal giardino di un re, non so quale,
ho colto un fiore, la più bella...  leggi...

Frasche di granturco
Ricordo, tra i ricordi suoi più belli
mio padre un materasso foglie
di granturco al sol seccate ricordava
povere frasche...  leggi...

Quei fiori gialli alla mamma... quel dono di mio padre
Macchie gialle i fiori gli occhi del tuberoso
elianto oggi fissi, lo stelo poco mosso, ignorando
il dio sole da cui quello...  leggi...

Muore un amore nel giardino dell’Amore
Dal groviglio di un rovo senza more
rantola si spegne
soffocato il nostro amore

trafitto è un cuore il mio
dalla spina appuntita acuta
della falsa rosa

piange il salice piangente
un umore amaro sconosciuto
lacrime scure
di un tradimento di...  leggi...

Quelle tenere viole
Non da Urbino né da un convento di Cappuccini
ma da uno spoglio giardino abbandonato,
il mio giardino dell’amore, dovrei coglierne
ancora e sentirne quel profumo delicato,
profumo perso quale il profumo di un antico amore?
No, non più, semmai andrò...  leggi...

Il giardino dell’Amore
Venne il tempo della primavera
Stagione della rosa e dell’Amore
Timido entrai: aperto era il giardino.
Un garrul passer lieto cinguettava.
Un fiore colsi, lo vidi poi sfiorire.
D’amore mi colmai, lo vidi poi svanire.
Passaron gli anni ed altre...  leggi...

giuseppe gianpaolo casarini
 Le sue poesie

La prima poesia pubblicata:
 
Amore crudele (10/05/2011)

L'ultima poesia pubblicata:
 
Esempio e segno di speranza (05/06/2025)

giuseppe gianpaolo casarini vi propone:
 Amore crudele (10/05/2011)
 Il giardino dell’Amore (11/05/2011)
 Quelle tenere viole (12/05/2011)

La poesia più letta:
 
Amore crudele (10/05/2011, 10803 letture)

giuseppe gianpaolo casarini ha 21 poesie nell'Albo d'oro.

Leggi la biografia di giuseppe gianpaolo casarini!

Leggi i 420 commenti di giuseppe gianpaolo casarini

Le raccolte di poesie di giuseppe gianpaolo casarini


Autore del giorno
 il giorno 03/03/2020
 il giorno 03/03/2020
 il giorno 20/03/2019
 il giorno 20/03/2019
 il giorno 20/03/2019
 il giorno 20/03/2019
 il giorno 20/03/2019

Seguici su:



Cerca la poesia:



giuseppe gianpaolo casarini in rete:
Invia un messaggio privato a giuseppe gianpaolo casarini.


giuseppe gianpaolo casarini pubblica anche nei siti:

RimeScelte.com RimeScelte.com

ParoledelCuore.com ParoledelCuore.com

ErosPoesia.com ErosPoesia.com

DonneModerne.com DonneModerne.com

Aquilonefelice.it AquiloneFelice.it

PortfolioPoetico.com PortfolioPoetico.com




Pubblicità
eBook italiani a € 0,99: ebook pubblicati con la massima cura e messi in vendita con il prezzo minore possibile per renderli accessibile a tutti.
I Ching: consulta gratuitamente il millenario oracolo cinese.
Confessioni: trovare amicizia e amore, annunci e lettere.
Farmaci generici Guida contro le truffe sui farmaci generici.

Xenical per dimagrire in modo sicuro ed efficace.
Glossario informatico: sigle, acronimi e termini informatici, spiegati in modo semplice ma completo, per comprendere libri, manuali, libretti di istruzioni, riviste e recensioni.
Guida eBook: Guida agli eBook ed agli eBook reader. Caratteristiche tecniche, schede ed analisi

Torquato a Pavia: Un dimenticato mese

Sociale e Cronaca

Giuseppe Gianpaolo Casarini

Torquato Tasso sulle rive del Ticino: quel dimenticato mese

In quasi tutte le biografie di Torquato Tasso (1544- 1595)   non si riferimento alcuno, nella narrazione del suo doloroso e tormentato percorso terreno, alla brevissima sua   presenza, circa un mese, dalla fine dell’ aprile fino al chiudersi del mese di maggio del 1566 nella città di Pavia. A  tale dimenticanza ha provveduto a suo tempo con dovizia di notizie   Pietro Moiraghi in un agile volumetto dal titolo « Torquato Tasso a Pavia» -Rapsodia Storica- edito (1895- 96) per i tipi della Tipografia del « Corriere Ticinese» e che  offre nel contesto di tale permanenza un interessante e curioso « spaccato» della vita sociale e culturale della città di Pavia del XVI secolo.

La principale  motivazione di tale storico ricordo   viene cosi motivata   dal Moiraghi stesso nel Proemio   di questo suo lavoro letterario: « Alle onoranze, che d’ogni parte d’Italia si tributano a Torquato Tasso, nel terzo centenario di sua morte, avvenuta in Roma il 25 Aprile 1595, Pavia ha il diritto ed il dovere di associarsi». Poi   il Moiraghi,  con riferimento alla visita fatta “ in quel della città ticinense nel 1566 dal ventiduenne Torquato”    così continua:  “ Sulle rive del Ticino dimorò un mese il grand’ Epico Italiano, forse qui meditando qualche canto della Gerusalemme; certo nella città attinse, dalla viva voce del popolo e dai documenti delle Famiglie, tradizioni intorno alle Crociate  ed ai luoghi di Palestina, facendone tesoro per immortalare nel suo poema alcuni dei nostri concittadini”. E’ da ricordare che “ Quando giunse in Pavia, Torquato aveva già composti vari canti della Gerusalemme ed alle sue peregrinazioni non erano estranei gi studi per il compimento e per la perfezione del poema” Infatti dopo Venezia e le città marittime a quei tempi “ non vi era altra terra italiana, dove la leggenda e i racconti delle guerre d’ Oriente destassero tanto entusiasmo  come in Pavia.”   e  “   Pavia si trovava lungo la strada che dalle Gallie conduceva a Roma o a Genova o a Venezia”  e   “ ben dispesso vedeva questi pii romei avviarsi alla Terra Santa e ritornare dalla peregrinazione alla patria dopo mille avventure e che alcuni dei pellegrini o lungo il viaggio, o più di frequente alle loro case o nei conventi, scrissero le memorie delle loro peregrinazioni; né mancarono di notare il loro passaggio per Pavia ed attraverso il territorio ticinese e fu specialmente dopo il Mille che siffatti pellegrinaggi divennero frequenti.” (1)

Al riguardo si ha notizia che un tal vescovo pavese di nome Guglielmo fece parte di una spedizione di Crociati lombardi che nel 1100 sotto il comando dell’ arcivescovo di Milano Anselmo IV si scontrò in Palestina con l’ esercito barbaresco subendo una gravissima  strage e dove nel corso della battaglia solo i più lesti riuscirono   a salvarsi con la fuga: l’ arcivescovo Anselmo dapprima ferito mori poi a Costantinopoli mentre Guglielmo  cogli avanzi delle sue schiere, ritornò a Pavia nel 1102 e finì infine i suoi giorni dopo trentasei anni di episcopato.”

  Fonte diretta delle vicende dei Crociati in Oriente il Tasso le ebbe qui in Pavia direttamente da Alfonso Beccaria cui si legò di profonda amicizia., amicizia che durò nel tempo e negli anni con frequenti scambi epistolari. Il Beccaria, “ fra i più cospicui patrizi  pavesi, uomo dotto e benefico, fautore dè letterati e degli studiosi, letterato egregio egli stesso”  “ potè al giovane poeta non solo narrare quanto altre leggende pavesi raccontavano del misterioso Oriente, ma additare nei propri antenati i campioni delle Crociate e delle guerre asiatiche. Egli conservava ancora il preziosissimo archivio della sua potentissima famiglia e potè quindi   facilmente fornire a Torquato relazioni e documenti sulle imprese dei popoli latini nella Palestina.”

  Altre poi le fonti di sapere e di conoscenza del giovane  Tasso  in Pavia  « Qui egli ascoltava molti dei nostri lettori sulle cattedre del celeberrimo Studio, ed assisteva, per breve tempo, allo svolgersi di quella attività scientifica e letteraria, di cui dava ancora belle manifestazioni nel secolo XVI la città nostra, prima che si addormentasse nei deliri del Seicento». Infine come ben documenta   il Moiraghi   a partire dal capitolo del volumetto   dal titolo  « Chi attrasse Torquato sulle rive del Ticino?»                                                                                                                                                                          e tutta  « Una rapsodia» di fatti e notizie sulla vita sociale e culturale della Pavia di quel tempo. Della Pavia «... dove la vita degli studenti pure passava tra le feste chiassose, le risse, i pugnali, i colpi di spada, ed i fatti di sangue...». Ma anche la Pavia dove nel contempo « Gli studi avevano nobilissime tradizioni, e l’Ateneo era anche allora frequentatissimo... con studenti attratti dal nome di maestri eminenti, che vi insegnavano con plauso, tenendo alto il prestigio dell’antichissima fama». Ed ancora: ai giorni del Tasso in particolare « Le guerre, gli assedi ed i saccheggi avevano distrutto ogni fonte di floridezza per la vetusta regina del Ticino» e « Il popolo gemeva afflitto dalle carestie e dalle miserie; e solo a distrarlo concorrevano i tumulti della vita gaia e licenziosa degli studenti». Di contro, invece, « La nobiltà pavese era tra le più rinomate d’Italia per antichità di stirpe, per ricchezze e per valore di uomini, saliti alle più alte cariche civili, militari e chiesastiche». Ed ad alcuni degli esponenti di tale nobiltà si deve infatti « il mantenere vivi in Pavia il culto agli studi e specialmente a farvi rifiorire le lettere italiane e la poesia». Il riferimento è alla fondazione nel 1562 dell’Accademia degli Affidati « cui furono tosto ascritti ‘i primi letterati d’Italia"» dove il conte Alfonso Beccaria fu ascritto a questo sodalizio con lo pseudonimo  di Pensoso e  tra questi « Affidato» e al conte Alfonso legato colla più viva amicizia  « v’appartenne col pseudonimo di Endimione   Filippo Binaschi cui Binasco, piccolo centro in provincia di Milano in cui risiede chi scrive questa nota,   memore della sua antica fama,  dedicò, un secolo fa, affinché il suo nome non finisse nell’oblio del tempo una via nelle vicinanze del centro del paese. Di recente   Filippo Binaschi è stato  ricordato   anche nei dati storici della « cartina topografica» del Comune di Binasco sotto la dizione di « Filippo Giovanni Confalonieri - Poeta», in quanto Filippo apparteneva per nascita al ramo binaschino dei Confalonieri quindi era un Binasco o dei Binaschi.   A lui   il Moiraghi dedica in questa « Rapsodia» pavese diverse pagine e notizie   ricordando in particolare non solo i tragici eventi della sua prigionia, della malferma salute e della cecità quanto gli apprezzamenti della « sua musa» nei circoli letterari del tempo nonché   l’amicizia che legò il giovane Tasso al cieco poeta binaschino in questa sua breve tappa e sosta in Pavia. Si ricorda tra l’ altro   che a quel tempo i Circoli letterari erano frequentati anche della nobildonne pavesi tra le quali  primeggiava   Ottavia Baiarda Beccaria che “  fu e per sovrumana bellezza, e per sublimita d’ingegno, e per gusto di lettere celebrata moltissimo da tutte le lingue et da tutte le penne” ed in particolare in diversi carmi dal vecchio Binaschi e questi, quale esempio,   i versi a lei dedicati nel

  Sonetto per l’ illustre e magnanima signora Ottavia Baiarda Beccaria

Ottavia, la beltà famosa e rara,

Di che altamente il vostro aspetto adorno

Vidi, mentre mi diè veder il giorno

Mio Fato acerbo, o mia fortuna amara;

 

Al cor mi corse dilettosa e cara;

Et io sempre la servai in quel soggiorno;

Ove l’ alma, mirando d’ ogni interno

Suoi pregi, si rallegra e si rischiara;

 

Sì come dentro mi si pose allora

Cò capei d’ oro, occhi del sole, e gote

Di fresche rose, e labbra di fin ostro;

 

Così con tal valor mantiensi ancora,

Che non può il corso dell’ eterne  ruote

Smarrir   il suo bel fior nel pensier nostro.

 

Filippo Biaschi Rime, p. II, p. 260

…………………………………

1 Nota: Pavia la mansio Pamphica del Cammino di Sigerico o Via Francigena e la mansio della Via Francisca del Lucomagno

Giuseppe Gianpaolo Casarini

 

 


giuseppe gianpaolo casarini 17/07/2022 18:18 606

Opera pubblicata ai sensi della Legge 22 aprile 1941 n. 633, Capo IV, Sezione II, e sue modificazioni. Ne è vietata qualsiasi riproduzione, totale o parziale, nonché qualsiasi utilizzazione in qualunque forma, senza l'autorizzazione dell'Autore.
La riproduzione, anche parziale, senza l'autorizzazione dell'Autore è punita con le sanzioni previste dagli art. 171 e 171-ter della suddetta Legge.
I fatti ed i personaggi narrati in questa opera sono frutto di fantasia e non hanno alcuna relazione con persone o fatti reali.

SuccessivaPrecedente
Successiva di giuseppe gianpaolo casariniPrecedente di giuseppe gianpaolo casarini

Commenti sul racconto Non vi sono commenti su questo racconto. Se vuoi, puoi scriverne uno.

Commenti sul racconto Avviso
Puoi scrivere un commento a questo racconto solamente se sei un utente registrato.
Se vuoi pubblicare racconti o commentarli, registrati.
Se sei già registrato, entra nel sito.

La bacheca del racconto:
Non ci sono messaggi in bacheca.


Vedi i racconti di giuseppe gianpaolo casarini:
nella categoria:
dell'anno:


















Pubblicate i vostri lavori in un libro

Volete pubblicare un vostro libro, un libro vero? Su carta, con numero ISBN? Con la possibilità di ordinarne copie a prezzo ridotto per voi ed i vostri amici?
Facciamo un esempio: se avete un manoscritto su file doc, docx, odt o pdf già pronto secondo i formati e le impostazioni standard (vedi specifiche) ed un bozzetto di una copertina con immagine a 300dpi allora vi possiamo già fare un esempio del costo con il nostro servizio editoriale base:
Libro di 120 pagine in formato "6x9" (15,24x22,86 cm) in bianco e nero e copertina flessibile opaca a colori pubblicato con il nostro servizio base: 50 copie a 149 euro, 100 copie a 266 euro, 200 copie a 499 euro, comprensive di stampa, iva e spedizione.
Per informazioni cliccate qui.
Attenzione: non tutte le opere inviate verranno accettate per la pubblicazione, viene effettuata una selezione

Racconti

Amore
Foscolo e Leopardi: Brevi riflessioni dopo le letture di loro Odi e Canti
Biografie e Diari
Lucio Mastronardi e il suo fiume Ticino
Cesare Angelini: Il fiume Ticino e l’Elegia del ponte rotto
Asclepiade di Samo
Sante Caserio
Sociale e Cronaca
Torquato a Pavia: Un dimenticato mese
Cesare Angelini: Il Ticino e Il Ponte Rotto
Letteratura e Metalli

Poesie



Accordo/regolamento che regola la pubblicazione sul sito
Le domande più frequenti sulle poesie, i commenti, la redazione...
Guida all'abbinamento di audio o video alle poesie
Pubblicare un libro di poesie
Legge sul Diritto d'autore (633/41) - Domande e risposte sul Diritto d'autore
Se vuoi mandarci suggerimenti, commenti, reclami o richieste: .
Inserite la vostra pubblicità su questo sito: https://adwords.google.com/cues/7505CA70FA846F4C06E88F45546C45D6.cache.png

Copyright © 2026 Scrivere.info Scrivere.info Erospoesia.com Paroledelcuore.com Poesianuova.com Rimescelte.com DonneModerne.com AquiloneFelice.it